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  • Andrea94

Portogallo

Aggiornamento: 10 apr 2020

Sole, Spiagge fantastiche e ospitalità? Ci aspettavamo dal Portogallo tutto questo, ma purtroppo non è andata proprio così.

Per il Tour del Portogallo avevamo deciso di fare 7 giorni, partenza da Bergamo con destinazione Faro e ritorno da Lisbona.

Un viaggio che di sicuro ricorderemo, ma non so se per la bellezza del posto o l'infinità di gratta capi che abbiamo dovuto pelare.


In primis, il giorno prima di arrivare in Portogallo, abbiamo avuto un problema con la macchina a noleggio in quanto la compagnia con cui avevamo prenotato, ci ha avvisato che non accettavano pagamento in contanti o con carte di debito. Di conseguenza abbiamo dovuto, cancellare la prenotazione, perdendo metà caparra, e prenotare un'altra macchina al volo.

Mi raccomando se non volete avere problemi per il noleggio delle macchine, assicuratevi di avere una carta di credito con voi! e questo vale per il Portogallo, come anche per la maggior parte dei paesi del resto del mondo.


E ora veniamo al viaggio vero e proprio.


All'arrivo all'aeroporto di Faro, abbiamo ritirato la macchina e ci siamo diretti verso Loulè dove si trovava il nostro alloggio.

Abbiamo scelto Loulè perché era un punto strategico per muoverci nella regione dell'Algarve e visitare quello che ci eravamo prefissati.

Il primo giorno, lo stesso dell'arrivo, dopo aver fatto il check in hotel, siamo andati a Portimao, dove partiva il nostro tour per una delle attrazioni più famose del Portogallo: le grotte del Benagil.




Il tour è stato bellissimo, una delle cose più belle del Portogallo, grazie allo speciale mezzo di trasporto, un gommone a motore, con una guida molto simpatica che ci ha fatto apprezzare il viaggio, dato che purtroppo le grotte del Benagil mi hanno deluso.


Per vedere le grotte e arrivare alla spiaggia al loro interno l'unico modo è quello di recarsi sulla vicina spiaggia di Benagil e nuotare in acqua fonda lungo una scogliera per 5 minuti.

Un' impresa che non tutti sono in grado di sostenere.



E ora arriviamo al secondo giorno, il cui risveglio è stato abbastanza traumatico, trauma dettato dalla colazione.

L'hotel dove alloggiavamo infatti era anche un ristorante abbastanza rinominata, le camere erano belle e spaziose ma la colazione un disastro. Quest'ultima infatti veniva servita su una specie di bar accanto al ristorante, piuttosto stretto e con una qualità degli ingredienti inferiore a qualsiasi hotel in cui io sia mai stata.

Pane bauletto, spremute d'arancia in cartone (e dire che ad ogni angolo del paese vendevano casse di arance), brioche vuote e confezionate, marmellata e burro scadenti, yogurt dal sapore sospetto (pensavamo fossero scaduti) per non parlare del reparto salato inesistente. Come se non bastas