Thailandia

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Accogliente e festosa, esotica e tropicale, ricca di storia e cultura, la Thailandia brilla della luce dorata dei suoi templi, delle spiagge meravigliose e del sorriso sempre confortante della gente.

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Luoghi da vedere

Templi scintillanti, svettanti grattacieli, una vita notturna scoppiettante e,oh, il cibo! Che cosa non si ama di Bangkok? ingorghi, umidità e instabilità politica a parte, la capitale thailandese è bella e facile da esplorare. Girovagate tra templi dorati, pittoreschi mercati, sfarzosi centri commerciali e affascinanti musei, fermandovi a mangiare alle sfrigolanti bancarelle lungo le strade o in alcuni dei ristoranti dell'Asia.

La punta della penisola di Krabi vanta uno dei paesaggi più celebri della Thailandia: gli alti pinnacoli carsici di Railay, che sorgono dall'oceano. Le spiagge hanno una sabbia bianchissima e l'interno boscoso è chiuso alle automobili e percorso solo da sentieri pedonali.

L'epoca del Triangolo d'Oro e del commercio dell'oppio è finita, ma Chiang Rai garantisce ancora stimoli interessanti, questa volta sotto forma di divertimenti all'aperto.

Capitale culturale del nord, Chiang Mai è apprezzata da chi ama i templi e la cultura e dalle famiglie. La città vecchia è piena di templi fondati all'epoca del regno indipendente di Lanna. Le stradine tortuose si esplorano in bicicletta, la campagna scenografica si gira attraverso sentieri nella giungla.

Ayutthaya, un tempo capitale vivace e sfavillante, ornata di centinaia di templi, oggi non è che un pallido ricordo di quel passato. Vagate in bicicletta per il sito archeologico, Patrimonio dell'UNESCO, e cercate di immaginare la città nel periodo di massimo splendore, quando richiamava mercati da ogni angolo di mondo.

Un delizioso insieme di cultura e natura caratterizza questo capoluogo di provincia, poco lontano dalle frenetiche vie di Bangkok. Esplorate un antico palazzo in cima a una collina, santuari all'interno di grotte e templi pieni di fedeli. Esplorate Phetchaburi e ne sarete entusiasti.

Dopo aver esplorato il passato bellico di questa provincia occidentale preparatevi a perlustrarne il lato più selvaggio a Kanchanaburi, dove creste di montagne carsiche si affacciano sul fitto della giungla.

Tornate indietro di 800 anni in uno dei posti più suggestivi parchi storici del paese. Esplorate in bicicletta i resti dell'antica capitale tra templi in rovina, eleganti statue del Buddha e laghetti ricchi di pesce nel bellissimo e storico Parco di Sukhothai.

Koh-phangan, celebre per gli sfrenati Full Moon Party da placida isola si è trasformata in una sorta di Ibiza asiatica.

Specialità

Dom yam
Dom yam

Citronella, foglie di kaffir e succo di lime, danno a questa zuppa il suo caratteristico gusto forte, il peperoncino garantisce il leggendario bruciore.

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Yam Blah duk foo
Yam Blah duk foo

Pesce gatto fritto a straccetti, con peperoncino e arachidi, servito con una salsa asprigna al mango.

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Mah-hor
Mah-hor

Nato alla corte reale, questo antipasto associa pezzetti di mandarino o ananas con una guarnizione dolce/speziata/piccante che comprende maiale, pollo, arachidi, zucchero, peperoni e coriandolo.

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Ka nom beuang
Ka nom beuang

Street food simile ai tacos in due varianti: dolce e salato.

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Nam prik
Nam prik

Intingolo piccante a base di peperoncino.

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Quando andare

Novembre-Marzo

Alta stagione

Aprile-Giugno e Settembre-Ottobre

Media stagione

Luglio-Agosto

Bassa stagione

Mezzi di trasporto

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Autobus

La rete di autobus è capillare e affidabile. I treni collegano tra loro i quattro angoli del paese e rappresentano un alternativa agli autobus scenografica, anche se lenta.

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Auto

Si possono noleggiare auto, fuoristrada e minibus di compagnie locali e internazionali in quasi tutte le principali città e negli aeroporti.

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Aereo

Spostarsi nel paese con i voli interni continua a essere un opzione abbordabile.

informazioni per il vostro viaggio

Moneta e Lingua

La lingua ufficiale è il thailandese che come il mandarino e il vietnamita, è una lingua tonale che la rende particolarmente difficile da imparare anche se ognuno apprezzerà il tentativo di farlo.

La moneta thailandese è il baht che si scrive col simbolo "฿"

Sicurezza

Per legge si deve portare indosso una prova di identità. Vero è anche che in caso di perdita del passaporto il costo e le difficoltà per riuscire ad avere una copia con un permesso stampato per poi poter uscire dal paese spingono molti a lasciarlo in albergo. In gran parte delle situazioni basta portarsi una fotocopia del passaporto con anche la copia della pagina del timbro d'ingresso. Fare attenzione agli ufficiali che chiedono mazzette. Molte discoteche insistono nel vedere un passaporto e non la fotocopia. Negli alberghi non è richiesto di lasciare il passaporto anche se potrebbero tenerlo durante la fase di check-in per farne una copia per archivio.

La causa principale di morte per quanto riguarda i turisti che visitano la Thailandia è quella di incidente in moto. Particolamente pericolose sono le strade strette e piene di curve di Phuket e Ko Samui. Si deve fare MOLTA attenzione a guidare, indossare sempre il casco anche quando è troppo caldo ed evitare di guidare la notte. I crimini violenti sono in genere piuttosto rari e gli stranieri che si trovano nei guai sono di solito quelli ubriachi che scatenano risse.

È consigliabile portare sempre un lucchetto perché a volte gli alberghi economici lo richiedono. Tenere la chiave di riserva in un posto sicuro, come la cintura per i soldi o il borsello.

Per nessun motivo al mondo si consiglia di dire alcunché di negativo sulla famiglia reale perché si potrebbe finire in galera con pochissimo potere da parte del consolato o dell'ambasciata di aiutare per la scarcerazione.

Nonostante alcune testate giornalistiche si crogiolino nel sensazionalismo dei propri titoli principali, i viaggiatori che usino del buon senso non dovrebbero avere problemi a viaggiare nel paese.

Anche se non è così pesante come nella vicina Birmania, Laos o Cambogia, la corruzione è comunque diffusa anche in Thailandia. 

La Thailandia nasconde molte più truffe di quello che si pensi anche se la gran parte potrebbe essere evitata con un po' di buon senso.

Il buddhismo Theravada è parte integrante della cultura thailandese ed è normale per i monaci buddhisti camminare al mattino per strada raccogliendo offerte. Sfortunatamente la presenza di turisti stranieri ignari delle usanze locali, ha spinto degli impostori ad approfittarsi dei viaggiatori. Da tenere a mente che i veri monaci raccolgono offerte soltanto al mattino e non è permesso loro mangiare nel pomeriggio. Inoltre non possono accettare né toccare soldi e le ciotole delle offerte servono soltanto per raccogliere il cibo.

La Thailandia è piuttosto sicura per i turisti. Nonostante questo ci sono state denunce di persone che sono state drogate e derubate durante un viaggio notturno in pullman. Per evitare questo si consiglia di tenersi lontani dai servizi bus non governativi, assicurarsi che i soldi siano riposti in un luogo sicuro come una cintura per i soldi, una borsetta o altri nascondigli fuori dalla portata di mani veloci ad acchiappare. Si consiglia inoltre di controllare sempre i soldi quando si sale e si scende dal mezzo.

L'età del consenso in Thailandia è di 15 anni ma nel caso della prostituzione è 18 anni. Le pene per aver fatto sesso con minorenni sono molto dure ed anche se il compagno/a è oltre l'età del consenso thailandese, potremmo essere inquisiti una volta di ritorno a casa.

La Thailandia ospita un certo numero di animali pericolosi. La minaccia più comune sono i cani randagi che frequentano anche le strade di Bangkok. La vasta maggioranza sono passivi e innocui ma alcuni di loro sono portatori di rabbia quindi è consigliabile starne lontani e non dar loro del cibo né toccarli per alcun motivo. Se provano ad attaccare non si deve correre perché questo li incoraggia ad inseguire la loro "preda". Si deve allontanarsi camminando.

Le scimmie potrebbero essere carine e socievoli ma nelle aree turistiche sono state abituate a ricevere cibo dagli umani e quindi si sono trasformate in ladri subdoli pronte a mordere.

I serpenti velenosi si trovano un po' in tutto il paese e si nascondono nella vegetazione o lungo fiumi o torrenti.

I thailandesi sono in genere molto tolleranti ed è molto difficile incappare in casi di razzismo.

La Thailandia del sud è sismicamente attiva con non rari terremoti e tsunami. Colpevole di questi eventi è la placca tettonica indiana che porta l'oceano indiano e il continente e scivola verso nord e allo stesso tempo gira in senso antiorario.

Requisiti d'ingresso

I possessori di un passaporto proveniente da gran parte dei paesi europei, occidentali ed asiatici, compresi molti paesi facenti parte dell'ASEAN, Australia, Canada, Hong Kong, Giappone e Stati Uniti, non hanno bisogno di un visto turistico. I viaggiatori all'arrivo in aeroporto ricevono un permesso di soggiorno di 30 giorni. Alcuni paesi, grazie a patti bilaterali, ricevono invece un permesso di 90 giorni e sono Argentina, Brasile, Cile, Korea e Perù. Alcuni paesi invece possono ottenere il visto all'arrivo. La lista dei vari paesi e il tipo di visto o permesso che possono ottenere all'arrivo è questa. Se si arriva via terra si ottiene un permesso di soli 15 giorni. Si possono ottenere visti d'ingresso nelle sedi diplomatiche thailandesi, che consentono un soggiorno di 60 giorni. Ai pensionati vengono rilasciati visti di 90 giorni.

La validità residua del passaporto deve essere di almeno 6 mesi al momento in cui si entra nel paese e almeno una pagina completamente libera da visti e permessi.

La richiesta di mostrare prove di viaggio per le prossime destinazioni viene ignorata con leggerezza dall'immigrazione thailandese anche se in alcuni casi viene richiesta con fermezza. Le compagnie di viaggio che devono pagare per il volo di ritorno, in caso gli ufficiali dell'immigrazione negassero l'ingresso, sono più rigorose nel controllarla. Una stampa di un biglietto elettronico di una compagnia aerea economica è sufficiente per convincere gli ufficiali, ma coloro che pianificano di continuare via terra devono essere un po' più creativi. 

Situazione Sanitaria

In quanto paese tropicale, la Thailandia ha la sua buona dose di malattie esotiche. La malaria in genere non è un problema in gran parte delle zone turistiche ma è endemica nelle zone rurali ai confini con la Cambogia, compresa l'isola di Ko Chang, il Laos e la Birmania. Come in tutto il Sud-est asiatico si può incappare nella febbre dengue ovunque, anche nelle città più moderne. L'unica prevenzione è quella di evitare di essere punti dalle zanzare vestendo pantaloni e maniche lunghe al tramonto e usare un repellente, disponibile in ogni minimarket.

L'igiene in cucina in genere è a un livello molto alto e solitamente è sicuro mangiare nei mercati e in strada e bere acqua offerta dai ristoranti. Si deve comunque usare del buon senso per evitare problemi, ad esempio evitare le bancarelle che espongono carne fresca al sole con mosche che ci volano intorno e seguire ogni precauzione per evitare la diarrea.

Qui ci sono un gran numero di casi di HIV e altre malattie trasmesse sessualmente, specialmente tra le persone che si dedicano alla prostituzione. I profilattici sono venduti in ogni minimarket, supermarket, farmacia ecc. Si devono evitare ad ogni modo le droghe iniettate con una siringa.

C'è una farmacia in ogni quartiere e sono tutte propense a vendere ogni cosa di cui si abbia bisogno senza una prescrizione medica. Questo però è illegale e ci sono storie di poliziotti che hanno beccato viaggiatori in possesso di medicine senza una prescrizione, anche cose innocue come le medicine per l'asma.

Destinazione famosa per il turismo medico, in particolare per il cambio di sesso. Gli standard sanitari e le strutture mediche degli ospedali migliori sono al pari con quelli occidentali ma con costi minori. Gli ospedali pubblici a Bangkok hanno in genere standard accettabili con disponibilità di dottori che parlano inglese. In genere però il personale non è abbastanza, quindi le ore di attesa sono molte, ma la situazione è migliore in altre città.